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Il 17 ° Congresso Mondiale del biologico, organizzato da IFOAM, la Federazione Internazionale dei Movimenti per l'Agricoltura Biologica, si terrà dal prossimo 28 settembre al 1° ottobre a Namyangju City, in Corea del Sud; seguirà, dal 3 al 5 ottobre, l'Assemblea Generale dei soci IFOAM, assemblea che si tiene ogni 3 anni.
Il 2 ottobre, invece, si svolgerà l'Assemblea Generale di INOFO IFOAM che riunisce tutte le associazioni di produtori bio socie di IFOAM. AIAB, socio storico di IFOAM, parteciperà all'appuntamento presentando in sede congressuale diverse e interessanti relazioni scientifiche e sottoponento alcune mozioni all'Assemblea Generale.
Si inizia con la sessione pre-congressuale del 26 settembre, nella quale Cristina Micheloni e Alessandro Triantafyllidis presentano "Organic wine: pilot farms to d efine the rules, implement progress in oenological techniques and place producers at the center of the regulatory and innovation process", un lavoro su vino biologico e sull'esperienza di alcune aziende pilota nella definizione delle regole e dei processi della vinificazione in bio. Il 29 settembre, invece, Salvatore Basile presenterà la relazione "Towards the creation of a social farming european network and competence centres" dedicata alle nostre esperienze di agricoltura bio-sociale e alla creazione di un rete europea dell'agricoltura sociale, nonché alla creazione di centri che raccolgano le competenze di settore. Sempre Basile presenterà, il 30 settembre, la relazione "ICT to support the development of the european network of organic agriculture districts", che tratta dell'Information & Communication Technology come strumento capace di sostenere lo sviluppo di una rete europea di bio-distretti. Lo stesso giorno, inoltre, Livia Ortolani porterà al Congresso Mondiale IFOAM la relazione "Strengthening research in organic farming. The experience of the Italian Foundation for Research in Organic and Biodynamic Agriculture" (di L. Colombo e L. Ortolani) sulla necessità di rafforzare la ricerca in agricoltura biologica e sull'esperienza della FIRAB (Federazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica). Le relazioni scientifiche che AIAB porterà in Corea comprendono anche "New distribution models: the organic farmers way to food sovereignity" – Nuovi modelli di distribuzione: la via dell'agricoltura biologica alla sovranità alimentare - (A. Ferrante, L. Ortolani), che il presidente Andrea Ferrante presenterà il 1° ottobre. Lo stesso giorno Alessandro Triantafyllidis parlerà dei menù biologici nelle mense scolastiche e dell'esperienza delle scuole romane con la relazione "Introduction of food from organic farming and local production in the school-meal service within the municipality of Rome" (di Paolo Agostini); quindi Basile parlerà dell'agricoltura biologica come metodo di riabilitazione dei detenuti presentando la relazione "Organic farming in the italian penitentiary system to rehabilitate detainees" (di Anna Ciaperoni); infine Livia Ortolani approfondirà il tema della ricerca e della sperimentazione pubblica in agricoltura biologica e dellimportanza di mettere il sapere in rete con "Italian Networking of Public Experimental Sites Working on Organic Farming: an experience of networking in research" (di Barberi, Bonazinga, Micheloni, Ortolani ). Per approfondire i temi delle relazioni, AIAB pubblicherà sul proprio sito gli abstract e i power point delle presentazioni, via via che verranno portate al Congresso. Subito dopo il Congresso, la Corea del Sud sarà anche teatro dell'Assemblea Generale di IFOAM. Un 'parlamento' democratico che si riunisce ogni 3 anni e dal quale escono non solo gli orientamenti strategici della Federazione, anche organi e rappresentanti politici di IFOAM. Ed anche a questo appuntamento AIAB parteciperà attivamente, sottoponendo all'assemblea mozioni specifiche, come quella sui mutamenti climatici. notizie simii
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