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| A fine aprile ad Andria torna il Premio Biol |
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Sotto il profilo concorsuale, anche quest’anno gli extravergini bio in concorso supereranno quota trecento, provenienti da tutti i continenti del mondo in cui si produce olio d’oliva. La giuria, costituita da esperti provenienti dalle diverse regioni olivicole del mondo, assegnerà vari riconoscimenti: il “Premio Biol”, rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all’origine e pronto per la commercializzazione; il “Biolpack”, per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l’etichettatura più chiara; il “Biolblended”, premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi a imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti territoriali e tematici, come il BiolEthic. Agli inizi di giugno poi, l’olio incontrerà il pesce biologico nella terza edizione del BiolFish in programma sempre in Puglia, ma a Monopoli: un evento internazionale sull’acquacoltura biologica e la pesca sostenibile, con appuntamenti che abbracceranno gastronomia, cultura, convegni e premiazioni, sempre in collegamento col Premio Biol. , infotel 0805582514, info@premiobiol.it) è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Città di Andria, Icea - Istituto Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.
Ufficio Stampa: Fabio Nardulli – 339 1307311 – stampa@premiobiol.it
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