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| Il Solar Impulse volando di notte entra nella leggenda |
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 pilotato da André Borschberg mettendo il sigillo a una delle più affascinanti sfide del nostro tempo: il primo volo notturno della storia alimentato esclusivamente ad energia solare immagazzinata nelle ore diurne.  In totale 26 ore in aria senza grazie solamente all'alimentazione solare. Il Solar Impulse entra di diritto nella leggenda. Ma il volo notturno è solo un altro passo verso un obiettivo ancora più ambizioso: realizzare il giro del mondo nel 2013 senza mai fermarsi volando di giorno e di notte. L’aereo solare ha dimostrato che è possibile: decollato ieri mattina, Solar Impulse ha raggiunto un’altitudine di 8.700 metri continuando a immagazzinare energia. Poi verso il tramonto è sceso a 1.500 metri procedendo a una velocità di circa 23 nodi (50 km/h) volteggiando sull'areoporto vodese fino all’atterraggio. Per Piccard che ha accolto entusiasta all'areoporto l'amico Borschberg, l'aereo aveva ancora energia sufficiente per riaguadagnare quota e avrebbe potuto proseguire per un altro giorno e un'altra notte.  Solar impulse infatti si ricarica di giorno grazie a 11.628 celle fv Sunpower, con efficienza del 22 per cento, disposte su un’area di circa 200 metri quadrati sulle ali e la coda, che alimentano quattro motori elettrici da 7,5 kW e le batterie al litio da 400 chilogrammi. Il prototipo utilizzato oggi, denominato HB-SIA ha un'apertura alare di circa 63 metri e un peso di 1.600 kg. Per il giro del mondo, fissato per il 2013, il team prevede di realizzare una nuova versione: l'HB-SIB, con un'apertura alare di 80 metri, quanto un Airbus A380.  Autore: Fabrizio Schito Data: 08/07/2010
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