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E' boom delle adozioni in agricoltura dove si moltiplicano i cittadini che vogliono diventare partner delle aziende agricole, condividendone i rischi e le opportunità nell'attività di allevamento e in quelle di coltivazione.
E' quanto è emerso all'Assemblea dei giovani della Coldiretti dove è stato aperto il primo Salone dell'innovazione con le esperienze piu' creative realizzate dai nuovi imprenditori agricoli. Si stima che oltre centomila cittadini - sottolinea la Coldiretti - non si siano accontentati di acquistare prodotti di qualità ma abbiano deciso di seguire e partecipare direttamente al processo produttivo dell'azienda agricole direttamente o, grazie alle nuove tecnologie, attraverso il web. Un modo per garantirsi una sorta di “second life” e trasformarsi in “avatar” della campagna ma anche per assicurarsi forniture di prodotti alimentari genuini, freschi, di origine garantita, spesso biologici, con il miglior rapporto prezzo /qualità grazie al taglio di tutte le intermediazioni. Non manca peraltro - continua la Coldiretti - il valore etico di una operazione che aiuta a salvare l'agricoltura del territorio e con essa l'ambiente, il paesaggio, le tradizioni e una cultura locale che si tramanda nei secoli. Si tratta di una tendenza che è stata colta immediatamente dai giovani imprenditori agricoli che hanno moltiplicato le iniziative per cogliere questa nuova domanda come dimostrano le esperienze presentate all'Assemblea dei giovani della Coldiretti, dalla webcam installata presso l'azienda agricola Cornalba che consente di seguire la mucche date in adozione per garantirsi forniture di latte e formaggio genuini alla possibilità di diventare da casa “partner” delle aziende agricole nell'allevamento del maiale, nella raccolta della frutta dagli alberi, nella cura dell'orto biologico o del vigneto. (Coldiretti)
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