|
||||
| Icea certifica Cangiari, il fashion brand etico e sociale del Goel |
|
Unisce la moda di qualità all’etica e al sociale, si chiama Cangiari ed è il fashion brand nato dalla mission di responsabilità sociale del consorzio sociale calabrese Goel, gruppo di cooperative e associazioni sociali della Locride. Emblematico il marchio: Cangiari, “cambiare” in idioma calabrese, sintetizza la mission della griffe: “Cambiare” in senso transitivo (il mondo) e riflessivo (se stessi), ma anche riferendosi al tentativo di differenziarsi all'interno del sistema moda. Ciò anche grazie alla predilezione per i tessuti bio: in questo senso, fisiologica la partnership con Icea, l’ente di certificazione di Cangiari. La certificazione Icea - L’Istituto Certificazione Etica e Ambientale (www.icea.info Un marchio e i suoi valori - Nato a settembre, il marchio Cangiari (www.cangiari.it) è tutorato dall'imprenditore Santo Versace con la collaborazione di Carlo Rivetti e i patrocini della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Comune di Milano. Dopo la presentazione – molto apprezzata – avventa a Moda Donna Milano della collezione primavera-estate, quella autunno-inverno sarà ora proposta il 25 febbraio nella settimana della moda milanese (ore 17-21, via Dante 14) e dal 5 all’8 Marzo alla fiera “Zip Zone Louvre Salon” a Parigi. Cangiari intende posizionarsi nella fascia alta dell'abbigliamento, proponendo un prodotto moda curato nello stile, interamente realizzato in Italia con materiali pregiati e lavorazioni artigianali di alta qualità, differenziandosi dai competitors per i contenuti di impegno civile e i messaggi che il marchio trasmette ai consumatori. L'unicità dei capi è caratterizzata dalle applicazioni di artigianalità tessile d'eccellenza: ricami a mano e tessuti al telaio artigianale, realizzati secondo le antichissime tradizioni calabresi, rivisitati e attualizzati. Naturale nelle tinte e originale negli inserti, Cangiari predilige la versione biologica e naturale dei tessuti, unendo ricerca e innovazione al rispetto per l'eco-sistema. Stile e gusto accostato alla sostenibilità, all’insegna del “made in Italy” e del “fatto a mano in Calabria”. Anche il packaging è completamente riciclabile e - dove possibile - biodegradabile. L’attenzione al sociale – “Eco&Care”, dunque, ma anche sociale: tutta la filiera di produzione, infatti, è composta da cooperative sociali che si prendono cura delle comunità di appartenenza, si battono contro le mafie e inseriscono al lavoro persone svantaggiate (persone con handicap, con malattie mentali, detenute o ex-detenute, persone con problemi di dipendenze, donne e giovani disoccupati, migranti). Il tutto all’insegna del claim “Beauty is different...”: etica della bellezza e bellezza dell'etica, per evidenziare quanto la dignità di ogni persona, l'equità socio-economica, la partecipazione e la nonviolenza non solo siano giusti, ma anche “belli”.
Ufficio Stampa Icea: Fabio Nardulli – 339 1307311 – ufficio.stampa@icea.info
|





Il 25 febbraio sfila a Milano la nuova collezione collegata


