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Aiab: “Il ministro Zaia e il governo sostengano l'emendamento che blocca gli Ogm in Italia”
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L'Associazione Italiana Agricoltura Biologica accoglie con grande favore la presentazione di un emendamento al decreto milleproroghe, che bloccherebbe di fatto il rischio di coltivazioni Ogm in Italia.

 

L'emendamento è a firma del senatore Pd Francesco Ferrante. La recente sentenza del Consiglio di Stato, che ammetteva la coltivazione di mais geneticamente mofidicato, rischia di spalancare le porte all'introduzione Ogm nei campi del nostro paese. L'emendamento all'articolo 8 bis del decreto (Proroga di termini in materia di agricoltura) recita: “Al fine di completare il quadro normativo regionale che consenta l'attuazione delle misure necessarie per garantire l'effettiva coesistenza tra le diverse forme di colture che attualmente possono essere praticate [...] sono sospese la sperimentazione in campo aperto e l’avvio delle coltivazioni di organismi geneticamente modificati su tutto il territorio nazionale, fino a quando le Regioni non abbiamo adottato i Piani di coesistenza [...]”. Andrea Ferrante, presidente Aiab, commenta: “La stragrande maggioranza degli agricoltori e dei consumatori italiani è sempre stata contraria all'introduzione degli Ogm nel nostro paese. Qualsiasi azione a difesa dell'agricoltura di qualità e contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati ha il nostro pieno appoggio. Per questo motivo, accogliamo con grande soddisfazione la proposta d'inserimento dell'emendamento anti-Ogm nel decreto milleproroghe, che pone rimedio alla sentenza del Consiglio di Stato di pochi giorni fa. La politica agricola e la sicurezza alimentare degli italiani non possono essere decise dal Consiglio di Stato. Chiediamo al governo e al ministro delle Politiche agricole, Zaia, di sostenere l'emendamento anti-Ogm presentato dal senatore Ferrante”. (Aiab)

 
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