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| Serve l’educazione? Cesena capitale delle pedagogia |
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Sono attesi a Cesena oltre trenta esperti di fama nazionale e internazionale, tra cui alcuni provenienti dall’estero (Jean-Pierre Pourtois dall’Università di Mons in Belgio, Duccio Demetrio, Docente di Filosofia dell’Educazione all’Università di Milano - Bicocca, Hamid Barole Abdu, scrittore e poeta eritreo, esperto di Comunicazione Interculturale, Dasantila Hoxa, Responsabile Centro Intercultura del Comune di Ortona (CH), Nazzareno Guarnieri, Presidente della Federazione Rom e Sinti Insieme, Lucia Bianco, del Gruppo Abele di Torino, Luigi Guerra, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, Grazia Honegger Fresco, la più grande esperta del metodo Montessori, solo per citarne alcuni). Gli ospiti daranno vita a tavole rotonde, laboratori e seminari di approfondimento sulle figure chiave della pedagogia moderna. Completano il programma numerosi eventi culturali tra cui proiezioni di film, spettacoli teatrali per le scuole, mostre, animazioni per famiglie e bambini. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e sono aperti a tutti coloro che sono interessati ai temi dell’educazione (in particolare insegnanti, genitori, studenti, bambini, operatori culturali e sociali…). L’obiettivo della Settimana cesenate è quello di soffermarsi a riflettere e discutere di pedagogia e educazione, toccando temi trasversali quali l’identità, l’integrazione, la partecipazione, la multiculturalità, la disabilità, abbracciando diverse discipline che vanno dalla sociologia alla filosofia, dall’antropologia all’economia, fino all’arte e l’architettura.
L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Educative e Giovanili del Comune di Cesena (fortemente voluto dall’Assessore Maria Elena Baredi), in collaborazione con l’Università degli studi di Bologna, in particolare con il prof. Alain Goussot, docente di Pedagogia Speciale alla Facoltà di Psicologia, sede di Cesena. L’iniziativa, promossa in occasione del ventennale della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (firmata il 20 novembre 1989), è patrocinata da Unesco (United Nations Educational Scientific Cultural Organization - Commissione Nazionale Italiana) e da Unicef – Comitato Provinciale Forli-Cesena.
Tavole rotonde, laboratori, seminari sui grandi maestri della pedagogia
Lunedì 16 novembre la tavola rotonda “Serve l’educazione? L’educazione tra crisi e potenzialità” inaugura il ciclo di quattro incontri che affronteranno temi “caldi” di grande attualità, a partire dalla riflessione sul senso di educare (16 novembre), all’importanza dell’integrazione di altre culture e il bisogno di progettare percorsi di inclusione (17 novembre), percorsi da attivare anche a persone con diverse dis-abilità (18 novembre), fino ad abbracciare il concetto di città educativa intesa come comunità (19 novembre). Le tavole rotonde si svolgono dalle 15 alle 18, le prime tre al Centro Culturale San Biagio (Via Aldini 24), mentre l’ultima è in programma alla Facoltà di Psicologia (Viale Aldo Moro).
La Settimana cesenate prevede inoltre otto laboratori rivolti in particolare al mondo della scuola, che offrono l’opportunità di confrontarsi con esperienze significative sull’intero territorio nazionale, dalle “Coriandoline” di Correggio alla Città dei Ragazzi di Roma, a progetti legati all’esplorazione di pratiche democratiche nell’insegnamento. I laboratori sono in programma giovedì 19 novembre dalle 15,30 alle 17,30, in diverse scuole di Cesena, a parte il laboratorio dedicato a “Dialoghi sui pregiudizi” che si terrà lunedì 16 novembre.
Molto interessanti anche i tre seminari dedicati ai “Ritratti di Maestri”, per conoscere figure di educatori che hanno dato un notevole impulso alla pedagogia e il cui contributo è ancora attuale: Janus Korzczak, maestro polacco che ha scelto di seguire i suoi allievi ebrei fino ai campi di concentramento (17 novembre), Celestin Freinet, educatore francese che ha promosso la pedagogia della cooperazione tra i ragazzi (19 novembre), e Maria Montessori, la celebre pedagogista italiana (20 novembre). Gli incontri si tengono alle 18,15 nella Sala Biagio Dradi Maraldi della Fondazione Cassa di Risparmio (Via Tiberti 5).
L’educazione dal punto di vista cinematografico, teatrale, artistico La pedagogia e l’educazione saranno esplorate anche con il contributo di diversi linguaggi, tra cui quello cinematografico. Tre i film in programma: La classe, di Laurent Cantent, ambientato in un liceo della periferia parigina; Essere e avere, di Nicholas Philibert, girato in una scuola elementare della campagna francese; Lavagne, di Samira Makhmalbaf, che segue un gruppo di maestri incamminati in una remota regione iraniana con lavagne caricate in spalla. I film saranno proiettati alle 20,45 al Palazzo del Capitano (Piazza Almerici). Spazio anche al linguaggio della poesia, con una “lezione-reading” in programma il 18 novembre dedicata a come fare (e come non fare) poesia a scuola (Teatro Aurora, ore 18,30), e agli spettacoli teatrali, in programma per l’intera settimana, rivolti alle classi di alunni della scuola dell’infanzia, primarie e secondarie di Cesena. Infine, una attenzione speciale per le famiglie, con un ricco programma di film per bambini, animazioni, laboratori creativi, giochi e attività varie previste non solo nel week end conclusivo della Settimana dell’Educazione (21-22 novembre), ma anche nei fine settimana precedenti e successivi, dal 18 ottobre al 20 dicembre.
Per info e prenotazioni: Centro Documentazione Educativa del Comune di Cesena, tel. 0547 631686, cde@comune.cesena.fc.
Ufficio Stampa - Agenzia PrimaPagina – Caterina Molari tel. 0547 24284 - fax 0547 27328 - cell. 339 6535982 molari@agenziaprimapagina.it - http://www.agenziaprimapagina.it
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