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Sono i Comuni di Argelato (Bologna) e di Corsico (Milano) i vincitori della prima edizione del Premio MensaVerde, un riconoscimento per quegli enti pubblici, privati e non profit che si sono contraddistinti nella diffusione di pratiche sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale nel settore della ristorazione. Il premio, consegnato in Fiera a Cremona, è promosso da CompraVerde, il Forum internazionale degli acquisti verdi (che si chiude oggi), e vede la collaborazione di FederBio e FairTrade.
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Al giorno il Comune di Argelato distribuisce 800 pasti biologici tra ristorazione scolastica (nido, medie e superiori) e centro anziani. Le mense utilizzano prodotti biologici, cibi a km zero e da filiera corta, prodotti equo e solidali e predispongono anche pasti multiculturali. Attenzione pure al risparmio energetico, alla raccolta differenziata, al recupero degli scarti o dei prodotti in scadenza per evitare gli sprechi, e ancora all'utilizzo di materiale biodegradabile e riciclato, a prodotti di pulizia ecologici e certificati, a progetti per il sociale e, infine a programmi di educazione alimentare. Vincitore a pari merito il Comune di Corsico distintosi per la capacità di programmazione del servizio di ristorazione scolastica, sociale e di altri utenti improntata alla sostenibilità attraverso il capitolato e l'incisività del modo di affrontare molteplici aspetti ambientali. Tutti i criteri scelti hanno generato un risparmio corrispondente al 20% rispetto alla gestione precedente, pari a 1 euro per ogni pasto; migliorata naturalmente anche la qualità . Menzione di merito al Comune di Genova «per la qualità del servizio di ristorazione, l'attenzione al miglioramento continuo, le modalità di coinvolgimento degli stakeholder», come l'attento monitoraggio delle dietiste in contatto con famiglie e scuole per elaborare i menù richiesti e il «telefono verde» per informazioni su tariffe e qualità e per eventuali reclami. Andrea Ferrante, presidente di Aiab (Associazione italiana per l'agricoltura biologica) afferma: «al di fuori dell'ambito scolastico siamo molto più indietro, e il prossimo obiettivo dovrebbe essere arrivare agli ospedali: garantire pasti sani e di qualità ai malati ricoverati consentirebbe una guarigione più veloce, una questione non soltanto di benessere del cittadino, dunque, ma anche di risparmio in termini di costi sociali ed economici». (Ikon comunicazione - vglobale.it)
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