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| LA FILIERA DEL LEGNO E DELL ' ABITARE |
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ACCORDO TRA L’ICE ED IL PARCO SCIENTIFICO VEGA PER RILANCIARE LA FILIERA DEL LEGNO E DELL’ABITARE. Roma, 1 luglio 2009 - Rilanciare la filiera del Legno-Arredo favorendo l’aggregazione di imprese transfrontaliere realizzatrici di istallazioni residenziali, ricreative e turistiche e caratterizzate da un alto contenuto di innovazione, risparmio energetico e basso impatto ambientale, nonché da un predominante utilizzo di materiali lignei.
Con questo obiettivo l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) ed il VEGA - Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, in collaborazione con Federlegno, hanno siglato un accordo per avviare un programma di profonda innovazione tecnica e di prodotto per le imprese del settore, che riunisce imprese attive nella produzione di mobili per l’ambiente domestico e d’ufficio, complementi d’arredo, apparecchi per l’illuminazione, prodotti in legno per l’edilizia e tutti gli altri prodotti in legno, fino ai semilavorati e componenti per mobili.
Un comparto che, a livello nazionale, annovera oltre 75.000 imprese e 409.000 addetti, un fatturato alla produzione di 37.533 milioni di euro (in flessione del 5,6% rispetto al 2007/08), con un saldo negativo di -2% nelle esportazioni ed un calo del consumo interno di -7,8% (dati Federlegno pre-consuntivi 2008 elaborati a marzo 2009).
Contrastare gli effetti della crisi internazionale, quindi, favorendo la nascita di consorzi di fornitura e la realizzazione di progetti "chiavi in mano"; diffondendo soluzioni logistiche per l’ottimizzazione dei cicli di approvvigionamento e fornitura; promuovendo la formazione di cordate transfrontaliere di imprese, soprattutto con i distretti del legno del sud est europeo. Obiettivo possibile soltanto a partire da proposte progettuali che prevedano l’applicazione delle tecnologie più all’avanguardia, quali ad esempio le nanotecnologie che, amplificando le proprietà del legno, hanno aperto nuovi orizzonti sia in campo strutturale che abitativo.
I progetti, la ricerca applicata, la formazione e aggregazione d’impresa sono coordinati da un gruppo di esperti europei del legno, "WEEG" (Wood European Experts Group) che, costituito presso il Parco Tecnologico VEGA, riunisce docenti universitari, progettisti, tecnici specialisti, designer, con lo scopo di sviluppare e coordinare le attività progettuali e di ricerca applicata, formazione e aggregazione di imprese. Dal canto suo, l’ICE si impegna a promuovere la capacità progettuale italiana presso la primaria committenza internazionale (operatori immobiliari, municipalità etc) e a sviluppare la tecnica logistica necessaria per coordinare le cordate di imprese e permettere loro di essere efficienti fornitori e realizzatori.
Tra i primi progetti, "WEEG" sta sviluppando la realizzazione di un’unità abitativa modulare costruita con le migliori tecnologie per la coibentazione, la domotica, la salubrità e il risparmio energetico, ricoperta con strati filmici fotovoltaici e dotata di minigeneratori eolici per la produzione diretta di energia elettrica. L’unità modulare potrà essere utilizzata sia per ampliare, entro il 20%, un’abitazione già esistente, sulla base dell’Intesa del 31 marzo 2009 - Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali - sia per crearne una nuova con tutti i criteri antisismici. Il legno utilizzato sarà reso ignifugo, idrorepellente, inattaccabile da agenti atmosferici, inorganici ed organici, grazie a specifici trattamenti nanotecnologici.
I punti di forza nell’utilizzo del legno sono: un perfetto connubio con l’ambiente; ottime caratteristiche di coibentazione; buona leggerezza e maneggevolezza; eccellente usabilità e gradevolezza; una totale riciclabilità. Essi rappresentano i fattori di competitività che consentiranno una forte crescita, in tempi relativamente brevi, nell’utilizzo di questo materiale, e una possibilità di ulteriore affermazione del "made in Italy" sui mercati esteri, fondata su contenuti reali - di materiali, ingegno e responsabilità sociale - e non solo sulla ricerca dell’effetto estetico, attraverso un design che, oggi, non di rado propone, a caro prezzo, plastiche, resine e laminati di scarso valore intrinseco e alto impatto ambientale.
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