Giovedì 21 maggio, nella Sala Giunta del Comune di Cuneo, i rappresentanti degli enti e delle realtà private coinvolti nel PIT (Piano Integrato Transfrontaliero) che andrà a interessare lo spazio Alpi Marittime Mercantour apporranno la loro firma sul documento di candidatura.
Alle 11 in municipio si riuniranno i partner italiani del progetto: il Parco delle Alpi Marittime, che con il "gemello" Parco francese del Mercantour rappresenta il capofila dell’iniziativa, il Comune di Cuneo quale ente di riferimento del Parco fluviale Gesso-Stura e del Museo Civico, le comunità montane Gesso-Vermenagna e Stura, la Coldiretti di Cuneo, il Museo regionale di scienze naturali e l’associazione SiTI (Istituto superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione), gruppo a capitale pubblico-privato impegnato nella valorizzazione di beni ambientali e culturali. Alla firma si giunge dopo un anno di progettazione, nel corso del quale oltre quaranta sono stati gli incontri tra i partner italiani e francesi, complessivamente sedici, impegnati nella messa a punto delle azioni da inserire nel piano. L’investimento previsto è di circa dieci milioni e mezzo di euro, distribuiti sui sei assi che compongono nel loro insieme il PIT: Natura, Cultura, Pianificazione, Turismo, Mobilità dolce, Educazione. Un cospicuo flusso di finanziamenti di cui dovrebbero beneficiare nel triennio 2010-2012 Cuneo e le tre valli delle Alpi Marittime (Vermenagna, Gesso, Stura), insieme alle sette valli, dalla Roya all’Ubaye, del versante francese. Tra gli interventi previsti, oltre a numerosi studi settoriali, la realizzazione di un centro di educazione ambientale nel Parco Fluviale Gesso-Stura, un nuovo centro visita del Parco delle Marittime a Valdieri, la valorizzazione di percorsi escursionistici e ciclabili, la promozione dei prodotti locali e delle strutture di accoglienza turistica, azioni a favore della linea ferroviaria Cuneo-Nizza e di servizi di trasporto collettivo all’interno delle valli. La decisione degli organi competenti è prevista per l’autunno dell’anno in corso; in caso di parere favorevole, partenza dei lavori a gennaio 2010.
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